Le tecniche di Supercropping  prevedono di danneggiare uno o più rami in modo riparabile dalla pianta stessa. Il trauma causato dal Supercropping genera una reazione ricostruttiva dei tessuti che migliora il flusso di nutrienti verso la cima del ramo spezzato. i benefici consistono  in una maggiore compattezza della pianta e un maggior numero di fiori

In fase vegetativao quando la pianta è alta circa 30 cm, si selezionano i rami ancora teneri e non legnosi, soprattutto  quelli che tendono a crescere in altezza perchè l’obiettivo di questa  tecnica di coltivazione è la creazione di un tappeto uniforme di cime fiorite perfettamente esposte alla luce.

 

SI prende il ramo fra pollice e indice nel punto desiderato, si stringe la parte fra le dita in modo da ammorbidire il tessuto interno e si muove alcune volte avanti e indietro la parte da piegare. Infine si spezza con decisione il ramo. È fondamentale spezzare il midollo interno lasciando integra l’epidermide fibrosa esterna che funge da “pelle”. Se si lesiona la pelle esterna è necessario avvolgere la parte con del nastro. Molti rinforzano in ogni caso la parte spezzata con nastro, che andrà rimosso dopo 7 giorni circa.

 

Bisogna danneggiare realmente il ramo, altrimenti si rialzerà presto verso la luce. Dopo l’operazione, la parte di ramo spezzata deve restare piegata in orizzontale, a 90° rispetto al resto del ramo.

 

Dopo circa una settimana è possibile rimuovere l’eventuale nastro perché la pianta avrà sviluppato un “gomito” più spesso e in grado di sostenere da solo la parte apicale del ramo. Solitamente la pianta recupera dal trauma del Supercrop in maniera molto agile . Nonostante questo è bene non spezzare troppi rami in un’unica sessione, cercando di capire se la pianta ha superato lo stress e ha ricominciato a crescere regolarmente prima di intervenire nuovamente. Può essere utile supportare i rami spezzati legandoli a bastoncini per evitare rotture accidentali. Al termine della fase vegetativa i rami spezzati dovranno formare un prato verde di altezza omogenea con tutti i punti di fioritura in piena luce.

 

Il Supercrop è una tecnica rapida e veloce  e r ispetto ad altre tecniche, come il Topping, ha il vantaggio di fermare completamente la crescita verticale.

 

 

Il Crimping è una tecnica che prevede di danneggiare il midollo interno del fusto, e quindi non dei singoli rami come nel Supercrop e non è cosa per principianti. Si esegue ripetutamente, anche ogni settimana, durante la crescita vegetativa.. È anche possibile lesionare parzialmente il midollo del fusto in un singolo punto e poi applicare una tecnica di legatura per mantenere una crescita guidata in orizzontale. Alcuni coltivatori torcono il fusto oltre a piegarlo per creare un più grande canale di scorrimento della linfa. È possibile applicare una torsione dei rami con pollice e indice