Aspiratori ed Estrattori Assiali Centrifughi ed Elicoidali

 

Nella coltivazione indoor si usano diversi tipi di ventilatori. La differenza sta nelle dimensioni e nella forma delle pale, nella velocità di rotazione, nella potenza del motore e nella sua capacità di movimentazione dell’aria. Anche se si tratta sempre di ventilatori, chiamiamo qui estrattori i dispositivi per portare aria calda fuori dalla coltivazione e aspiratori quelli per immettere aria fresca.

Aspiratore Elicoidale Assiale

In questo tipo di ventilatori il corpo girante, o rotore, è un elica. Questa imprime all’aria in uscita un movimento a spirale che causa una perdita di energia e quindi di portata d’aria. Gli estrattori elicoidali di bassa potenza sono adatti a grow box di piccole dimensioni. Un elicoidale da 125 mm con potenza sui 30 watt può servire una coltivazione con lampada HPS fino a 600 watt.

Aspiratore Elicoidale Intubato

Gli estrattori assiali di forma tubolare possono venire completamente inseriti nella condotta d’aria. Non sono efficaci in tubazioni lunghe più di 2 metri oppure con curve e filtri antiodori. Si usano principalmente come introduttori di aria fresca nell’ambiente di coltivazione. È consigliabile installare sull’aspiratore un filtro d’aria in entrata, in particolare se la grow box è in comunicazione diretta con l’esterno.

Aspiratore Centrifugo Assiale

La variante più usata nella coltivazione indoor è l’estrattore centrifugo assiale, che utilizza un girante assiale insieme a pale fisse per deflettere l’aria e mantenere un flusso lineare all’interno del tubo. In questo modo non si ha perdita di energia dovuta al movimento elicoidale dell’aria nel tubo. La pressione d’aria esercitata da questi estrattori è tale da contenere al minimo le perdite di portata dovute a curve, lunghezza e filtri. La velocità di rotazione, e quindi la potenza, portata e rumorosità, può essere regolata dal 20 al 100% tramite l'applicazione di un dimmer. Solitamente si usa un estrattore centrifugo a partire da grow box con lampade da 400 o 600 watt.

 

Portata d'Aria e Calcolo cubatura

Si chiama “portata” la quantità di aria spinta a circolare in un canale. La portata di un estrattore o un aspiratore si misura in metri cubi all’ora (m3/h). In una growroom il dispositivo deve estrarre tutta l’aria contenuta ogni minuto, sia per fornire sufficiente ricambio d’aria e CO2 alle piante, sia per smaltire il calore delle lampade.

Per calcolare la portata d’aria utile a un ricambio ogni minuto si moltiplica il volume del grow box per 60. Alcuni moltiplicano poi il risultato per 1,33 in modo da tenere in considerazione il calo di portata dovuto al filtro antiodori. Un grow box di due metri cubi richiede quindi 2x60x1,33= 156 m3/h. Bisogna tenere presente che la lunghezza dei canali e la loro curvatura determinano cali di portata. Una curva di 30° riduce il flusso d’aria del 20% e una di 90° lo riduce del 30%.

 

Controllo della Portata d'Aria

Un estrattore alla massima potenza d’estate o nelle ore notturne può abbassare eccessivamente l’umidità. In questo caso è utile un potenziometro per ridurre la portata d’aria, utile anche durante le fasi di buio e di crescita vegetativa. Questo può essere azionato manualmente, connesso a un timer o a un sensore di temperatura, gli impianti più avanzati utilizzano regolatori, fan controller o stazioni di regolazione del clima. Una valida alternativa sono i riflettori raffreddati, che lavorano a stretto contatto con il bulbo e sono perfetti per grow box di altezza ridotta dove le temperature tendono a salire maggiormente.

Uno dei problemi principali dell’impianto di ventilazione ed estrazione dell’aria è il rumore dei motori e dell’aria in circolazione. A questo si può ovviare usando tubi e aspiratori silenziati e cassonati, ma spesso è sufficiente scegliere aspiratori di buona qualità